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Integrare agricoltura e produzione energetica
l progetto nasce a supporto del piano di riconversione industriale dei centri produttivi della Eridania Sadam Spa, legato alla restrittiva riforma comunitaria dell’industria saccarifera che comporta, de facto, la chiusura della maggior parte degli zuccherifici italiani e la necessità di riconvertire ad altre produzioni le aree precedentemente dedicate alla bieticoltura.
La riconversione riguarda gli stabilimenti di Castiglion Fiorentino (Arezzo), Russi (Ravenna), Celano Avezzano (AQ), Fermo (AP) e Villasor (Cagliari), nonché le relative aree agricole, precedentemente dedicate alla produzione di barbabietole da zucchero, dove verranno implementate coltivazioni “no food” per la produzione di biomasse e oli vegetali.
Fare il bene dell'ambiente e del lavoro
Aldilà dell'aspetto energetico, l'uso di biomassa per la produzione di energia elettrica, consente una significativa riduzione delle emissioni di gas serra e inquinamento atmosferico rispetto alla produzione di energia elettrica da fonte fossile e tradizionale, garantendo la difesa del suolo e la salvaguardia dell'occupazione con il reimpiego delle maestranze attualmente operanti negli zuccherifici.
Infatti, secondo uno studio del Cimeat, (Centro Internazionale di Ricerca per l'Energia, l'ambiente e lo sviluppo tecnologico del Ministero della Ricerca Spagnolo) le biomasse hanno il maggiore potenziale nella creazione di posti di lavoro.
INTEGRAZIONE SIGNIFICA TRASPARENZA
VALORIZZARE TUTTE LE RISORSE
Lo spirito che guida il progetto si fonda sulla completa trasparenza delle attività intraprese verso la popolazione e la parti sociali coinvolte e la valorizzazione delle risorse della zona. Per questo sono previste iniziative mirate quali:
I dati di funzionamento e le emissioni saranno sempre a disposizione della popolazione
Tutto il personale sarà addestrato con corsi teorici e pratici prima dell'avvio della centrale e periodicamente durante l'esercizio.
Per le centrali saranno ottenute le certificazioni ISO e la certificazione EMAS e, anche se non previste dalla normativa, POWERCROP ha deciso l'adesione volontaria alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
È importante sottolineare, infine, che nessuna centrale è adatta né tanto meno utilizzabile con combustibili diversi dalle biomasse.
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Le biomasse: imparare dalla natura
Accumulatori di energia a "costo zero" per l'ambiente
Per biomassa intendiamo tutto ciò che ha matrice organica e proviene dal mondo agricolo/forestale.
Le tipologie più importanti di biomassa sono le culture dedicate a scopo energetico, i residui forestali e delle coltivazioni, gli sfridi delle aziende zootecniche.
Le biomasse consentono alle piante di convertire la CO2 atmosferica in materia organica, tramite il processo di fotosintesi, durante la loro crescita.
Sono dunque neutre per quanto attiene l’emissione dei gas ad effetto serra, poiché il biossido di carbonio (CO2) rilasciato nel corso del processo di combustione viene riassorbito dalle piante stesse, mediante il processo della fotosintesi clorofilliana.
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